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Eventi 2012: fine del mondo o risveglio della coscienza ecologica?
2012: fine del mondo o risveglio della coscienza ecologica? E-mail
Scritto da GP   
Venerdì 19 Marzo 2010 10:15

C’è una data che da qualche anno esercita uno straordinario potere di suggestione su quelle discipline, più o meno scientifiche, che si occupano di interpretare il futuro. Ci riferiamo, ovviamente, al 2012 e al suo legame con il calendario maya. L’antico popolo del centro America, infatti, descrive questa data come uno snodo cruciale per il nostro pianeta. Sulla base di differenti interpretazioni sono stati formulati due diversi scenari su cosa accadrà nel 2012: o terribili eventi quali la fine del mondo oppure trasformazioni radicali del mondo stesso, che vanno nella direzione di una profonda evoluzione spirituale dell’uomo e di un rapporto più sostenibile con il nostro pianeta.

Prendendo spunto dalla teoria ecologica, Il C.I.R. - Centro Italiano Ricerche, ha organizzato, nella giornata di sabato 13 marzo, a Roma presso la sala “Il Mitreo”, la conferenza “2012 tra Scienza e Coscienza”. Francesco Passeretti, il presidente del C.I.R., è stato il primo a prendere la parola ricordando la storia di questa associazione. “Il Centro Italiano Ricerche – ha detto Passeretti - è nato nel 1970 da un gruppo di amici, uniti dalla passione di fare ricerca sul tema degli Unidentified Flying Object (ufo). Oggi il nostro gruppo si è allargato a settori quali l'archeologia, l' astronomia e l'ecologia”

Il tema dell’ambiente e delle nuove forme di energia è stato toccato da Franco Proietti un ricercatore della Selex che ha mostrato, durante la conferenza, un motore elettromagnetico da lui costruito sfruttando due bobine e dei campi magnetici sia positivi che negativi. Il motore nonostante un consumo bassissimo, 10 mA per una tensione di 35 volt, è stato in grado di accendere una lampadina da 220 volt e 21 watt. Franco Proietti ha spiegato il funzionamento di questo efficientissimo motore: “Eccitando le bobine si fasano i rotori - composti da magneti al neodimio - in base al campo magnetico generato dalle bobine stesse. I rotori muovendosi sono in grado di generare un’energia dieci volte superiore di quella in entrata”.

Le applicazioni industriali di questo motore sono di vasta portata: in futuro automobili, aerei e navi potrebbero sfruttare le risorse di questa apparacchiatura elettromagnetica. E già nel prossimo giugno il team composto da Franco Proietti, Roberto Gambardella e Guido Zanobini (due ricercatori della Genex di Roma) darà alla luce il prototipo di un'utilitaria alimentata con un motore elettromagnetico.

Al convegno si è parlato anche di cambiamenti climatici: una tematica quantomai attuale considerando queste ultime stagioni contraddistinte da un clima ormai impazzito. David Lombardi, un ricercatore in scienze dell’ambiente, ha presentato una relazione sui legami tra l’aumento dell’emissione di ozono ed i cambiamenti climatici dell'ultimo periodo. Secondo Lombardi questi anni si sono contraddistinti per un aumento vertiginoso delle emissioni di ozono a causa dei gas prodotti dall'uomo. La maggiore presenza di ozono ha causato danni a tutte le forme di vita ma in particolare alle piante, bloccando il processo di fotosisntesi, fondamentale per la produzione di ossigeno e sostanze nutritive. Lombardi ha spiegato come questa situazione degenerativa avrà un picco di non ritorno tra qualche anno. E la data precisa di questo aumento irreversibile dell'ozono è stimata tra 2 anni: esattamente nel 2012.

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Aprile 2010 14:09
 

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