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Il Vino biologico e biodinamico Entra in vigore il regolamento europeo sul vino biologico
Entra in vigore il regolamento europeo sul vino biologico
Scritto da RdM   
Lunedì 09 Luglio 2012 00:00

Dal 1° agosto 2012 entrano in vigore le regole europee sul vino biologico. Dopo anni di scontri tra i principali paesi produttori lo Standing Committee on Organic Farming (SCOF), il Comitato permanente per l'agricoltura biologica, ha approvato il nuovo regolamento sul vino biologico che sarà a breve pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue. In base al nuovo regolamento, applicabile a partire dalla vendemmia 2012, i viticoltori biologici potranno utilizzare il termine “vino biologico” sulle etichette. Inoltre l’etichetta dovrà riportare il logo biologico dell’UE e il numero di codice del competente organismo di certificazione e rispettare le altre norme in materia di etichettatura del vino. Sono stati anche fissati i limiti nell'impiego dei solfiti (all'interno dell'articolo). Il nuovo regolamento sul vino biologico copre una significativa lacuna della normativa europea, infatti il settore vitivinicolo era l’unico al quale ancora non si applicava la normativa dell’UE sulla produzione biologica, prevista dal regolamento (CE) n. 834/2007.

Grazie alle nuove norme è possibile garantire una maggiore trasparenza e permettere un migliore riconoscimento da parte dei consumatori. Dette norme contribuiranno non soltanto a facilitare il funzionamento del mercato interno ma anche a rafforzare la posizione che i vini biologici dell’UE detengono a livello internazionale, dato che molti altri paesi produttori di vino (USA, Cile, Australia, Sudafrica) hanno già stabilito norme per i vini biologici. Questo atto legislativo completa la normativa in materia di agricoltura biologica dell’UE, che riguarda ora tutti i prodotti agricoli.

Il nuovo regolamento stabilisce un sottoinsieme di pratiche enologiche e di sostanze, quali definite nel regolamento (CE) n. 606/2009 relativo all'organizzazione comune del mercato (OCM) vitivinicolo, da utilizzare per i vini biologici. Ad esempio non sono consentiti l’acido sorbico e la desolforazione e il tenore dei solfiti nel vino biologico deve essere di almeno 30-50 mg per litro inferiore al livello dell’equivalente vino convenzionale (a seconda del tenore di zucchero residuo). Oltre a questo sottoinsieme di specifiche, si applicano anche le norme generali in materia di vinificazione  stabilite dal regolamento sull’OCM nel settore vitivinicolo. In aggiunta a dette tali pratiche enologiche, il “vino biologico” deve ovviamente essere  prodotto utilizzando uve biologiche quali definite nel regolamento (CE) n. 834/2007.

Vini "da uva biologica" e "vino biologico"
Qualcuno potrà sollevare l'obiezione che nelle enoteche e nei supermercati le bottiglie di vino che fanno riferimento alla produzione biologica già sono  presenti da tempo. In realtà finora è stato possibile mettere in commercio vino prodotto con la dicitura "prodotto da uve biologiche" una cosa ben diversa dal "vino biologico" infatti le regole sulla produzione biologica si fermavano finora alla produzione delle uve e quindi alla materia prima e non  coinvolgevano le fasi di trasformazione in cantina.

Il compromesso dopo anni di scontri
Il ritardo nell'emanazione del regolamento europeo sul "vino biologico" è stata causata dalla forte contrapposizione che sul tema si è scatenata a livello  europeo. In particolare paesi del Nord Europa e paesi  mediterranei si sono scontratisulle norme relative all'uso dei solfiti nella fase di trasformazione  del vino. Il fronte dei paesi mediterranei, infatti, che possono contare su climi più caldi e miti volevano una forte riduzione  del ricorso ai solfiti in  cantina se non la loro totale eliminazione. D'altro canto invece, i paesi nordici (Germania, Austria ma anche parte della Francia) hanno sempre rivendicato  di non poter fare a meno dell'anidride solforosa in cantina per stabilizzare i vini correggendo i "difetti" delle uve prodotte in climi freddi. Ora finalmente è stata raggiunta una soluzione di compromesso con un regolamento che in materia di solfiti consentirà di utizzarne massimo 100 milligrammi al litro per i vini rossi (contro i 150 dei rossi convenzionali) e un massimo di 150 milligrammi al litro per i vini bianchi e rosati (contro i 200 consentiti per i corrispondenti vini non biologici). Tutti gli Stati membri potranno comunque richiedere una deroga (e rispettare i limiti del convenzionale) in caso in  una specifica area si verifichino eventi climatici particolarmente avversi.

Applicazione dalla vendemmia 2012
Le nuove norme saranno applicabili a partire dalla vendemmia 2012. Inoltre sarà possibile utilizzare il logo vino biologico anche per le bottiglie di annate  precedenti per le quali sia però possibile dimostrare che sono stati prodotte senza violare i limiti fissati dalla nuova normativa.

Genesi del regolamento CE sul vino biologico
Nel Piano d’azione europeo per l’agricoltura e l’alimentazione biologica del 2004, la Commissione si è impegnata a stabilire norme specifiche in materia di produzione biologica per l’intera produzione agricola, inclusa l’enologia. In questo contesto, nell’ambito del Sesto programma quadro è stato finanziato il  progetto di ricerca ORWINE. Sulla base delle conclusioni da questo raggiunte, nella riunione del Comitato permanente per la produzione biologica del giugno 2009 sono state presentate per la prima volta proposte legislative intese a definire il vino biologico.
Queste proposte, cui non è stato dato seguito, sono state ritirate nel giugno 2010. I lavori sono ripresi nel 2011 e sul progetto presentato il Comitato ha espresso un parere favorevole in occasione della riunione dell’8 febbraio 2012.

Fonti: Commissione europea, AIAB, ICEA, Sole 24 ore

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Luglio 2012 12:06
 

Commenti 

 
#1 AnteAnte Bajic Tomasovic 2016-04-10 17:26
Egregio,

Per vendere un terreno di 65.311 m2, Trogir, Dalmazia.
La struttura e la posizione del terreno è eccellente per la produzione di vino di alta qualità.
Molto bunion stato, la produzione di prova di vino senza l'uso di prodotti chimici.
Per la prova è stata presa vite, "piccolo pomice" e "surplus Vugava".
Sul terreno si può costruire un albergo per 80 persone.
Può inviare immagini e altro ancora.
Se si vuole fare il miglior vino del mondo, venire qui.

Cordiali saluti, Ante Bajic Tomasovic (proprietario)
Citazione
 

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