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ll 9 maggio in tutta Italia si svolgerà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta con iniziative e manifestazioni in oltre 1200 comuni italiani. La giornata sarà una festa delle due ruote per appassionati e famiglie ma anche una grande occasione di sensibilizzazione verso una mobilità ecologica e sostenibile qual è quella delle due ruote. All'iniziativa promossa dal Ministero dell'Ambiente hanno aderito il Fondo Ambiente Italiano FAI, Italia Nostra, Slow food, Ferrovie dello Stato, Confcommercio e Confesercenti. Il programma degli eventi è consultabile sul sito della manifetazione.
Segnaliamo le due iniziative di Slow food: la prima dal titolo “Ti racconto il mio itinerario slow in bici” prevede che tutti coloro che invieranno all'indirizzo inbici@slowfood.it il racconto del loro itinerario slow svolto nella giornata del 9 maggio, potranno vincere uno dei 150 libri della collana Itinerari Slow, edita da Slow Food Editore, messi in palio; infine tutti coloro che si recheranno in bici presso i produttori dei Presìdi Slow Food aderenti all'iniziativa riceveranno una particolare offerta.
Di seguito l'elenco delle proposte dei presidi Slow food
PIEMONTE TORTONA (AL) Presidio Slow Food della Fragola di Tortona Della fragola di Tortona si hanno notizie in testi del ‘500, ma è da un’attenta selezione di specie selvatiche presenti sulle colline circostanti la città che si ottenne, a inizio secolo, una cultivar eccellente e pregiata: la “profumata”. Una fragola nuova, diversa da tutte quelle esistenti: poco più grande di un lampone, dal profumo intensissimo e dal sapore dolce e delicato. È disponibile solo per circa 20 giorni l’anno, tra la metà di maggio e la metà di giugno.
Chi passerà dalla signora Andreina potrà degustare la confettura extra di Fragole Profumate di sua produzione e chi vorrà acquistare avrà sconti, anche sul liquore di Fragola Profumata.
CASCINA FOLLETTO FRAZIONE BETTOLE TEL. +39 0143 417224 - +39 339 6749917 info@cascinafolletto.com www.cascinafolletto.com
LAZIO ROMA Presidio Slow Food del caciofiore della campagna romana L’uso del cardo selvatico al tempo dei romani era una pratica di caseificazione assai diffusa. Ora è stata riproposta, nella campagna romana, dove il cardo e il carciofo crescono benissimo. Otto pastori, alcuni transumanti, usano il “fiore” di cardo, appositamente coltivato, come caglio e ripropongono pecorini a latte crudo dal sapore antico.
La famiglia De Juliis offre a chi si recherà in bicicletta nel punto vendita del loro caseificio uno sconto del 20%.
Caseificio De Juliis Via G. G. Mendel, 51 tel. +39 06 7139146
www.caseificiodejuliis.it info@caseificiodejuliis.it
PICINISCO (FR) Presidio Slow Food della marzolina E’ un piccolo formaggio che un tempo si produceva solo nel primo periodo di lattazione della capra: il mese di marzo, appunto, da cui il nome. La sua produzione era quasi sparita, ma fortunatamente una casara ha trasmesso la ricetta ad altri produttori. Si può consumare fresca, ma la tradizione prevede una stagionatura di qualche giorno su graticci di legno e quindi la maturazione in barattoli di vetro, a volte sott’olio di oliva.
Chi si recherà in bicicletta presso l'agriturismo “Casa Lawrence” avrà la possibilità di degustare gratuitamente i formaggi prodotti dal signor Loreto e avrà diritto ad uno sconto del 30% sulla marzolina del Presidio Slow Food.
LORETO PACITTI CONTRADA SERRE TEL. +39 0776 688183 - +39 349 0723087 info@casalawrence.it www.casalawrence.it
CAMPANIA CASAL VELINO (SA) Presidio Slow Food della cacioricotta del Cilento Nel Cilento si produce un latticino molto particolare, il cacioricotta, la cui tecnica di lavorazione si ritrova anche in Puglia e Basilicata. Il nome deriva dalla tecnica di coagulazione del latte, in parte presamica (caratteristica del formaggio o cacio) e in parte termica (caratteristica della ricotta).
Il signor Gino propone per chi arriva nella sua azienda in bicicletta, una visita guidata che permetterà di apprendere tutte le fasi della produzione del cacio ricotta: seguirà la degustazione gratuita del prodotto del Presidio Slow Food.
Agriturismo I Moresani località moresani Tel.+39 0974 902086 - +39 347 3605586 www.agriturismoimoresani.com
ABRUZZO
OFENA (AQ) Presidio Slow Food della lenticchia di Santo Stefano di Sessanio Di pochi millemetri di diametro, globosa, rugosa, con una buccia sottile e di colore marrone scuro, la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio cresce oltre i 1.000 m di altitudine solo sulle pendici del Gran Sasso, nei territori incontaminati del Parco Nazionale. La coltivazione delle lenticchie, in quest’area, è già citata in documenti monastici dell’anno 998 d.C.; qui, infatti, il piccolo legume ha trovato un habitat ideale, fatto di inverni lunghi e rigidi, primavere brevi e fresche e terreni poveri e calcarei.
L'agriturismo “Sapori di Campagna” offre a tutti coloro che si recheranno presso la struttura la possibilità di degustare la zuppa di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio del Presidio Slow Food accompagnata da crostini di pane.
Agriturismo “Sapori di Campagna” Contrada Colonia Frasca Tel. +39 0862 954253 - +39 347 6995264 info@saporidicampagna.com
LIGURIA PERINALDO Presidio Slow Food del carciofo di Perinaldo Il presidio riunisce sei produttori che coltivano una varietà di carciofo che si distingue per i capolini viola senza spine, raccolti da piante locali e limitatamente al territorio comunale da maggio a giugno.
Chi si recherà presso i signori Francesco e Vittorio in bicicletta avrà uno sconto sull'acquisto dei loro prodotti.
FRANCESCO GUGLIEMI Via matteotti,46/48 tel +39 0184 672234 - +39 338 3981160 francescogugliemi@alice.it
VITTORIO CASSINI Frazione Negi-Fumei tel 0184223845 vittorio@cassini.co.it
VENETO
VENEZIA Presidio Slow Food del Mais Biancoperla Fino al secondo dopoguerra nel Polesine e nel trevigiano si cucinava una polenta bianca. Considerata di maggior pregio, divideva la pianura e la collina dalla montagna, dove era diffusa quella gialla, più rustica. Il mais utilizzato era ed è il biancoperla, una popolazione locale oggi sempre meno coltivata. Le pannocchie sono affusolate con grandi chicchi vitrei, bianco perlacei e brillanti. La polenta bianca è insuperabile con i piatti di pesce povero: marson, schie, moeche, masenete, gamberi, baccalà.
Il signor Guido Fidora, proprietario della Tenuta Civranetta, durante la manifestazione sarà al mercatino dei prodotti biologici in Piazza Vecchia di Mira (Venezia). Per chi si recherà da lui in bicicletta, avrà in regalo un particolare calendario lunario e applicherà uno sconto del 5% sui suoi prodotti , anche sulla farina di mais da polenta Biancoperla del Presidio Slow Food.
Tenuta Civranetta Guido Fidora +39 339 1893457 - +39 0426 509136 fidora@libero.it
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