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Italiani sempre più bio. Li racconta così una ricerca dell' Osservatorio Permanente sui consumi diretto dal professor Giampaolo Fabris che è stata presentata al ventesimo salone internazionale del naturale di Bologna. Link

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L'olio biologico Al via il Premio Biol 2010: l'Italia è leader dell'olio biologico
Al via il Premio Biol 2010: l'Italia è leader dell'olio biologico E-mail
Scritto da GP   
Lunedì 26 Aprile 2010 09:59

Al via il Premio Biol 2010: l'Italia è leader dell'olio biologico Parte lunedì 26 aprile, il XV Premio Biol, la più importante rassegna internazionale dell’olio biologico. Bari, sede dell’edizione 2010, sarà la regina incontrastata dell’oro verde, divenendo per una settimana la capitale mondiale dell’olivicoltura billogica con una serie di corsi e di convegni nonché di incontri, laboratori, mostre, degustazioni e appuntamenti culturali.

Nel corso della presentazione del Premio Biol 2010, avvenuta presso le sale del Comune di Bari sono stati presentatai alcuni dati inerenti il settore dell’olivicoltura biologica. l'Italia si conferma, ancora una volta, leader di questo settore biologico: il suo primato, a livello mondiale,  si riscontra  negli oltre 114mila ettari dedicati alla coltivazione biologica delle olive, pari al 26% della superficie mondiale (segue la Spagna col 23%). La produzione di olive biologiche coltivate in Italia sono destinate quasi esclusivamente alla produzione di olio, mentre la produzione di olive da tavola e di creme d'oliva sono quantitativamente trascurabili. Impressionanti i dati che riguardano la Puglia: l'intera superficie bio del “tacco” d’Italia (dati dicembre 2008) ha superato i 118mila ettari, su cui operano 5.371 imprese biologiche, di cui l'8% solo trasformatori e il 5% trasformatori-produttori. Va dunque alla Puglia lo scettro di  regione leader per la coltivazione dell'olivo bio, grazie a 34 mila ettari dedicati, pari a circa il 30% del dato nazionale, al 29% dell'intera superficie biologica regionale, nonché al 9% dell'intera superficie olivicola pugliese.

Il programma – L’evento è allestito dal CiBi e patrocinato da Ifoam, Ministero delle Politiche Agricole, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, in collaborazione con vari organismi di settore tra cui Icea - Istituto Certificazione Etica e Ambientale e Consorzio Puglia Natura, e gli sponsor Amenduni spa e Gruppo Pieralisi. Due le sezioni: iniziative di piazza e studi. Per consultare nei dettagli il  calendario: www.premiobiol2010.it dove è possibile prenotarsi online a molti eventi

Iniziative di piazza - Ruoteranno attorno alla "Città dell'Olio - Festival dell'Olivicoltura Etica e dell'Agricivismo", in programma tra Piazza Ferrarese e l'Auditorium La Vallisa il 28 e 29 aprile (ore 10-22) e il 30 (ore 10-13): una panoramica sulle tante componenti che, a partire dalla terra, si allargano a declinare il concetto di crescita sostenibile in vari aspetti. Ciò attraverso una serie di stand e laboratori:

- "Dai un Voto al tuo Olio", con analisi gratuite degli oli portati da casa

- "Laboratori del Gusto e dei Mestieri", un laboratorio con degustazioni di pesce azzurro

- "Ri-usiamo l'olio per fabbricare sapone"

- "Telaio Umano" workshop per dare nuova vita a tessuti usati.

Tra gli altri espositori:

- la Comunità dei produttori degli olivi secolari

- l'etnobotanica di "In Puglia"

- il verde urbano ecosostenibile di Landemed

- il consumo critico di EcoBioEquo ed Ecopolis

- le biomasserie didattiche del Consorzio Puglia in Masseria

- l'ecodesign "Made in Puglia"

- l'esposizione "Arte Saponaria"

- il camper Amiu Bari per la raccolta di oli esausti destinati al riciclo.

E ancora, la giornata BiolKids a cura dell'Acu, dedicata ai bambini-assaggiatori d'olio delle scuole di Bari e provincia (il 29 alle 10, Sala Congressi Camera di Commercio e poi in Piazza Ferrarese), e le quattro minicrociere BiolFish sulla motonave "Oltremare", con cena-degustazione bio di pesce, olio e vino pugliese (dal 27 al 30, ore 21), e l'incontro pubblico "BiolWine: dalle uve biologiche al vino bio" (alla Vallisa il 29 alle ore 17).
Due le mostre: "Un Mondo d'Olio", con un'ampia selezione degli oli in concorso e degustazioni di extravergini da tutto il mondo, in programma alla Vallisa il 27 aprile (ore 16-22), il 28 e 29 (ore 10-22) e il 30 (ore 10-12); e "MastrOlivo", esposizione internazionale dei maestri artigiani dell'olivo, con anche lavorazioni dal vivo. In più, spettacoli ogni giorno per adulti e bambini, e una rassegna di corti e documentari a tema, alla presenza degli autori (alla Vallisa il 27, 28 e 29, ore 20).

Sezione Studi - In gran parte concentrata al all'IISS Majorana (via Tramonte 2, al San Paolo), offre in primis il Forum Internazionale "Per una Olivicoltura Etica" curato dall'Osservatorio Internazionale Biol, con annessa Tavola Rotonda pomeridiana (mercoledì 28, dalle 11 al Majorana). Previsti poi vari appuntamenti per tecnici e operatori del settore: dai Seminari BiolMed all'incontro di aggiornamento sulla Qualità dell'Olio Bio per i giurati Biol; dal Corso base per assaggiatori d'olio, a quello internazionale del Progetto Equo&Bio su biologico e Fairtrade, ai due corsi Landemed per Progettisti di Ecosistemi Sostenibili.

Il concorso - Infine, il cuore storico del Biol: quest'anno circa 350 gli oli in competizione, frutto di preselezioni territoriali, provenienti da 17 Paesi: oltre l'Italia (una quarantina gli oli pugliesi), Albania, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Grecia, Israele, Palestina, Portogallo, Libano, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Usa. Insomma, una autentica summa del patrimonio di biodiversità olivicola del pianeta. La giuria internazionale - riunita il 26 e 27 all'IISS Majorana al San Paolo - assegnerà i premi al migliore olio bio dell'anno, il "Biolpack", il "Biolblended" e altri riconoscimenti territoriali e speciali, come il BiolKids, assegnato da un panel di alunni di alcune scuole primarie di Bari e provincia, e il BiolEthic. Proclamazione il 30 aprile, alle 11, alla Vallisa.

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 10:21
 

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