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Scritto da GP
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Mercoledì 21 Settembre 2011 10:23 |
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Si terrà domenica 25 settembre il seminario sulla PAC (politica agricola comune) e l’agricoltura biologica marchigiana. L’evento si terrà organizzato alla ore 9.30 nella Sala Consiliare Comunale di Massignano (AP) e vedrà la presenza di Comune, Regione, AIAB Marche e AIAB Federale. L’incontro si propone come momento di approfondimento e riflessione sulla PAC, in un momento cruciale per la Politica Agricola Comune, sulla cui riforma per il post 2013 si sta discutendo in questi giorni a Bruxelles.
Cos’è la PAC - La politica agricola comune (PAC) è una delle politiche comunitarie di maggiore importanza, impegnando circa il 34% del bilancio dell'Unione Europea. È prevista dal Trattato istitutivo delle Comunità. La PAC (Politica Agricola Comune o Comunitaria), fin dal suo inizio si era prefissata due obiettivi: 1- Soddisfare gli agricoltori grazie al prezzo di intervento. Questo era il prezzo minimo garantito per i prodotti agricoli stabilito dalla Comunità Europea. Il prezzo delle produzioni non poteva scendere al di sotto di questo; 2- Orientare le imprese agricole verso una maggiore capacità produttiva (limitando i fattori della produzione, aumentando lo sviluppo tecnologico e utilizzando delle migliori tecniche agronomiche).
La Pac dal 2009 ad oggi - Nel Novembre 2009 si è registrata una svolta nel dibattito sulla Politica agricola Comune. Un gruppo di eminenti economisti agrari europeo ha sottoscritto una dichiarazione comune per "Una Politica Agricola Comune per i beni pubblici europei". L’azione di questo gruppo si dichiarazione propose di eliminare tutti quei sussidi che stimolano la produzione e sostengono il reddito degli agricoltori. Nel 2010 Dacian Cioloş, Commissario Europeo responsabile dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, ha organizzato un dibattito pubblico sul futuro della PAC. Un dibattito aperto a tutti i settori della società ospitati su un sito internet dove singoli cittadini e organizzazioni agricole possono mandare i loro contributi. Il dibattito si è incentrato su 4 domande: 1- Perché una politica agricola comune europea? 2- Quali obiettivi la società assegna all'agricoltura in tutta la sua diversità? 3- Perché riformare la PAC attuale e in che modo farla rispondere alle aspettative della società? 4- Quali sono gli strumenti per la PAC di domani? Il risultato di questa dibattito aperto ha fatto registrare 6000 contribuzioni: ovvero il più imponente dibattito dell'UE condotto dalla Commissione europea fino ad ora.
La Pac oggi - Sono sette le sfide che Dacian Cioloş pone di fronte alla Pac dei nostri giorni: alimentazione, globalizzazione, ambiente, sfida economica, sfida territoriale, diversità dell'agricoltura e semplificazione della politica.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Novembre 2011 15:39 |