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Scritto da RdM
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Venerdì 28 Ottobre 2011 09:43 |
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Mondobio.net vi presenta Zappata Romana: una interessantissima iniziativa che sta avendo un grande successo a Roma. La missione di Zappata Romana è riappropriarsi degli spazi pubblici urbani abbandonati per impiantare orti e giadini condivisi e gestiti collettivamente applicando pratiche ambientali, economiche e sociali innovative. Gli spazi verdi “adottati” non sono individuali ma collettivi: “vedono protagonisti tutti i cittadini perché sono realizzati e/o gestiti dai cittadini stessi riuniti intorno ad un progetto comune per rendere migliore il loro quartiere”. Sul sito Zappata Romana troverete la mappa dei giardini e orti condivisi di Roma e la guida su come di “adottare” gratuitamente un terreno incolto di proprietà comunale per realizzare un giardino o un orto biologico.
La mappa di Zappata Romana segnala oltre 70 spazi verdi già condivisi fra giardini, orti realizzati in aree sottratte all’incuria e al degrado, oltre a diverse decine di orti spontanei individuali, sorti su terreni pubblici abbandonati e inutilizzati.
La città trae complessivamente beneficio da queste azioni: gli spazi verdi e fioriti – o anche i rettangoli coltivati a pomodori e zucchine – sono sicuramente più belli a vedersi rispetto alle erbacce e all’abbandono. Il giardinaggio collettivo, poi, è un’occasione preziosa per socializzare e stringere legami col vicinato: cosa che nelle grandi città è tutt’altro che facile. Infine, la lattuga fai-da-te fa bene alla salute e al portafoglio.
“Molto spesso un giardino condiviso è lo spunto per fare altro: un luogo di incontro, far giocare i bimbi, avere un po’ di relax, praticare uno sport all’aperto, fare attività culturali, imparare una lingua, fare giardinaggio, coltivare un orto per l’autoconsumo, fare volontariato sociale o educazione ambientale”.
Maggiori informazioni e-Mail: zappataromana@gmail.com Sito web: www.zappataromana.net Facebook: http://www.facebook.com/zappataromana
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Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Ottobre 2011 10:15 |